fbpx
Start for free

Come aprire una partita IVA in Italia

Written by: Come aprire una partita IVA in Italia

Updated on: September 22, 2024

Reading time: 4 minuti

Logo RB

Aprire una partita IVA è un passo fondamentale per chiunque decida di intraprendere un’attività professionale autonoma in Italia, che sia come libero professionista, artigiano, commerciante o imprenditore. In questo articolo ti indichiamo i passaggi essenziali per aprire la tua partita IVA, soffermandoci su alcuni aspetti fiscali e burocratici da considerare.

Cos’è la partita IVA?

La partita IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un codice numerico che identifica univocamente un soggetto che svolge un’attività economica. Questo codice è necessario per emettere fatture, dichiarare redditi e adempiere agli obblighi fiscali. È composto da 11 cifre: le prime 7 sono il numero di iscrizione al Registro delle Imprese, le successive 3 identificano l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha rilasciato la partita IVA e l’ultima è un codice di controllo.

Quando è necessario aprire una partita IVA?

La partita IVA è obbligatoria per chiunque svolga un’attività economica in modo continuativo e abituale. Se hai intenzione di lavorare come libero professionista, vendere beni o servizi, o avviare un’impresa, dovrai aprire una partita IVA. Tuttavia, se la tua attività è occasionale e non supera una certa soglia di guadagno annuo (attualmente fissata a 5.000 euro), potresti non essere obbligato ad aprire una partita IVA. In questo caso però dovresti rilasciare ricevute per prestazioni occasionali.

Cosa serve per aprire una partita IVA?

Per aprire una partita IVA, ci sono alcuni passaggi da seguire. Te li presentiamo qui di seguito:

  1. Decidere la forma giuridica della tua attività: scegli se essere un libero professionista, una ditta individuale o se costituire una società. Ovviamente in base alla natura della tua attività, dovrai optare per una di queste forme.
  2. Scelta del regime fiscale: esistono il regime forfettario e il regime ordinario, a cui aderire in base ai requisiti che si soddisfano.
  3. Iscrizione alla Camera di Commercio: se hai scelto di avviare un’impresa, dovrai iscriverti alla Camera di Commercio competente per territorio, presentando la Comunicazione Unica (ComUnica), che permette di assolvere gli obblighi fiscali, previdenziali e amministrativi in un’unica soluzione.
  4. Apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate: puoi aprire la partita IVA direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure recandoti fisicamente presso un ufficio territoriale. Sarà necessario compilare il modulo AA9/12 (per liberi professionisti o ditte individuali) o AA7/10 (per le società) con i tuoi dati personali e l’attività che intendi svolgere, indicando il codice ATECO corretto.
  5. Iscrizione alla Gestione Separata INPS o alla Cassa di Previdenza: i liberi professionisti devono iscriversi alla Gestione Separata INPS o alla cassa previdenziale di categoria (ad esempio, la Cassa Forense per gli avvocati). Anche gli imprenditori devono iscriversi alla gestione previdenziale di competenza, come quella dell’Artigianato o del Commercio.

Inoltre, al momento di aprire la partita IVA, dovrai portare con te alcuni documenti, ovvero:

  • Documento di identità valido
  • Codice fiscale, necessario per l’identificazione personale
  • Dati dell’attività, come il nome, l’indirizzo, ecc.
  • Indirizzo PEC, che serve per le comunicazioni ufficiali

In caso di dubbi o per evitare di sbagliare, rivolgiti sempre a un commercialista che saprà assisterti nel migliore dei modi nell’apertura della partita IVA.

Aprire la partita IVA: vi sono dei costi?

Di per sé, l’apertura di una partita IVA non comporta alcun costo. Subentrano dei costi se ti rivolgi a un commercialista e in seguito, al momento della dichiarazione dei redditi o del versamento dei contributi previdenziali. Se richiedi delle licenze, stipuli assicurazioni o registri un marchio, dovrai prevedere costi aggiuntivi per queste pratiche. Se apri un’attività commerciale, ti devi obbligatoriamente registrare alla Camera di Commercio della tua città e questo verrà a costare tra i 50 e i 100 euro. 

Considerazioni fiscali e burocratiche circa l’apertura della partita IVA

Dopo aver aperto la partita IVA, ci sono alcuni aspetti che dovrai considerare:

  • Fatturazione: dovrai emettere fattura per ogni servizio o bene venduto. Le fatture devono includere tutti i dati essenziali, come il numero della partita IVA, il codice fiscale del cliente, la descrizione del servizio o prodotto e l’IVA applicata (se dovuta).
  • Dichiarazioni fiscali: dovrai presentare annualmente la dichiarazione dei redditi, e se in regime ordinario, anche la dichiarazione IVA.
  • Contributi previdenziali: dovrai versare i contributi previdenziali, che variano in base al tipo di attività svolta e al regime previdenziale di appartenenza.

In conclusione, aprire una partita IVA è un passo importante che comporta responsabilità fiscali e amministrative. È consigliabile consultare un commercialista prima di procedere, in modo da scegliere il regime fiscale più adatto e comprendere tutti gli obblighi connessi. Anche se può sembrare complicato, con la giusta pianificazione e ottenendo le informazioni adeguate, aprire una partita IVA è un processo relativamente semplice che ti permette di avviare con successo la tua attività professionale.

FAQ

Cos’è una partita IVA e perché è necessaria?

La partita IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un codice numerico composto da 11 cifre che identifica univocamente un soggetto che svolge un’attività economica in Italia. È necessaria per emettere fatture, dichiarare redditi e adempiere agli obblighi fiscali per chiunque svolga un’attività economica in modo continuativo e abituale.

Quando è obbligatorio aprire una partita IVA?

Devi aprire una partita IVA se svolgi un’attività economica in modo continuativo e abituale, come libero professionista, commerciante, artigiano o imprenditore. Se l’attività è occasionale e i guadagni non superano una soglia annua di 5.000 euro, potresti non essere obbligato ad aprirla, ma dovrai comunque rilasciare ricevute per prestazioni occasionali.

Quali documenti e passaggi sono necessari per aprire una partita IVA?

Per aprire una partita IVA, dovrai decidere la forma giuridica della tua attività (libero professionista, ditta individuale o società), scegliere il regime fiscale (forfettario o ordinario), iscriverti alla Camera di Commercio (se necessario), compilare e presentare il modulo AA9/12 o AA7/10 all’Agenzia delle Entrate, oltre che iscriverti alla Gestione Separata INPS o alla cassa previdenziale di categoria. I documenti necessari includono un documento di identità valido, il codice fiscale, i dati dell’attività e un indirizzo PEC.

Quali sono i costi associati all’apertura di una partita IVA?

L’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate è gratuita. Tuttavia, potrebbero esserci costi aggiuntivi se ti avvali di un commercialista, se richiedi licenze specifiche, stipuli assicurazioni, registri un marchio o ti iscrivi alla Camera di Commercio (che comporta un costo tra i 50 e i 100 euro). Inoltre, vi saranno costi per la dichiarazione dei redditi e il versamento dei contributi previdenziali.

Quali obblighi fiscali e amministrativi seguono l’apertura della partita IVA?

Dopo aver aperto la partita IVA, sarai tenuto a emettere fatture per ogni servizio o bene venduto, a presentare annualmente la dichiarazione dei redditi (e, se in regime ordinario, anche la dichiarazione IVA) e a versare i contributi previdenziali in base al tipo di attività e regime previdenziale scelto. È consigliabile consultare un commercialista per assicurarti di adempiere a tutti gli obblighi in modo corretto.

Author - Come aprire una partita IVA in Italia

Who is Come ?

Did you find what you were looking for?

You might also like

Starten als zelfstandige

...

Read more

...

Read more

Slice 1 (4)

...

Read more

Hear it straight from our users

Accountable is zeer handig in gebruik en telkens ik met vragen zit antwoorden de belastingscoaches snel en zeer uitgebreid. Mijn vraag is dan ook telkens opnieuw beantwoord.

Fraukje Vanrompay

Parfait. Merci

Anonyme

Heel duidelijk en uitgebreid platform, veel informatie voor starters beschikbaar die mooi verwijst naar waar het platform mee kan helpen.

Kristof Buts

Je krijgt altijd het juiste antwoord op jou vragen. De medewerkers helpen jou altijd waar nodig. Opvolging is hun standaard! Gewoon top!

Seppe Fabry

Ik ben nog maar net zelfstandig en begrijp nog niet alles, waardoor mijn vragen soms wat “dom” kunnen overkomen. Toch nam Anouar echt de tijd om alles tot in detail uit te leggen. Zelfs wanneer ik een foute term gebruikte, legde hij meteen uit waarom dat zo was, ook al ging mijn vraag daar eigenlijk niet over. Daardoor heb ik zelfs méér bijgeleerd dan ik oorspronkelijk vroeg. Hij was super vriendelijk, antwoordde razendsnel, en binnen een uurtje was alles opgelost. Hij stuurde zelfs screenshots met uitleg en linkte relevante artikels. Echt fantastische hulp van Anouar, enorm bedankt!

Tedi Ivanova

Magamed heeft me super geholpen met alle vragen die ik had, in maart neem ik zeker verder contact op voor verdere aanpassing maar alle vragen die ik had werden perfect uitgelegd naar me!

Brian Masschelein

J'ai apprécié le contact aimable. J'ai un compte gratuit. Pouvoir avoir accès via ordinateur, sans passer par un smartphone serait un avantage important.

Anonyme

J’ai apprécié la simplicité d’utilisation d’Accountable et la clarté de l’interface. Les démarches sont bien expliquées, ce qui facilite vraiment la gestion administrative. Le service client est aussi réactif et professionnel, c’est rassurant. Pour l’amélioration, peut-être encore plus de tutoriels ou de guides pour les nouveaux utilisateurs afin de découvrir toutes les fonctionnalités plus rapidement.

Yvan-Loïc MAGNING SIMO AKONG

Comment me guider pour résoudre mon problème. J'ai vraiment apprécié la manière de me montrer et colmater mes lacunes

Madjid Taguemount

Top perfecte service

Amaury Philips